Blackout: Brasile e Paraguay, 50 milioni senza luce - 11 novembre 2009

Gigantesco black out in Brasile dove per tre ore 50 milioni di brasiliani, un quarto della popolazione, in nove stati del paese, fra i quali quelli di Rio de Janeiro e San Paolo e anche il Paraguay per circa mezz’ora, sono rimasti senz aluce. L’incidente è stato causato da un guasto alla rete di trasmissione nei pressi della centrale idroelettrica di Itaipu’, la seconda al mondo, che produce il 20% dell’elettricità del paese

A partire dalle 22 ora locale (l’una in Italia), 50 milioni di persone sono rimaste al buio. Sono nove gli stati rimasti al buio. A causare il blocco è stata un’interruzione delle attivita’ della centrale idroelettrica di Itaipu’, alla frontiera tra il Brasile e il Paraguay. Lo ha reso noto il direttore della centrale Jorge Samek: ‘’Itaipu’ e’ paralizzata’’, ha detto, precisando che gli stati colpiti dalla mancanza dell’elettricita’ sono San Paolo, Rio de Janeiro, Espiritu Santo, Goias, Parana, Santa Catarina, Rio Grande do Sul, Mina Gerais, Mato Grosso do Sul. Itaipu’, rilevano i media locali, e’ la seconda centrale idroelettrica piu’ grande del mondo dopo quella delle Tre Gole in Cina. A indagare le cause del black out sono ora impegnati i tecnici del ministero per le risorse minerarie e l’energia, hanno precisato i media locali, rilevando che a San Paolo e Rio ci sono problemi nel sistema delle comunicazioni, cosi’ come nella metro e nella rete ferroviaria.

A SAN PAOLO LA LUCE TORNA DOPO ORE - E’ tornata solo dopo ore l’elettricita’ a San Paolo, dopo il black out di questa notte in Brasile. La fornitura dell’elettricita’ e’ ripresa tra l’altro nella Avenida Paulista, principale arteria della citta’, cosi’ come in gran parte di Belo Horizonte, la terza citta’ piu’ importante del Paese. Molti ristoranti di San Paolo hanno chiuso subito dopo il black out, che ha reso difficile, a causa del blocco dei semafori, la circolazione nelle principali arterie della citta’. A Rio de Janeiro, Copacabana e Ipanema, due dei principali quartieri turistici della citta’ carioca, sono rimaste completamente al buio, cosi’ come il Cristo Redentor, monumento simbolo di Rio. Nelle fermate di autobus e della metro ci sono lunghe file di passeggeri

ITAIPU’: CAUSA FORSE E’ FORTE TEMPESTA - La causa del ‘black out’ che ha colpito nove stati del Brasile e’ molto probabilmente una tempesta particolarmente violenta in qualche punto della rete di trasmissione elettrica. Lo ha reso noto il presidente della centrale idroelettrica Itaipu’, Jorge Samek. Itaipu’ continua a produrre energia, e il blocco sarebbe dovuto a problemi nella rete di trasmissione dell’elettricita’, ha precisato Samek, rilevando di non sapere quando il servizio della fornitura di energia verra’ ripreso.

ANCHE PARAGUAY AL BUIO PER 20 MINUTI - Il black out che ha colpito stanotte nove stati del Brasile ha provocato per una ventina di minuti l’interruzione dell’energia elettrica anche in tutto il Paraguay. Il blocco nella fornitura della luce e’ dovuto a ‘’problemi nelle linee di trasmissione di alta tensione nello stato brasiliano di San Paolo’’, ha riferito Luis Villordo, della direzione dell’Ente elettrico di Asuncion. ’’Sulla base dei dati di cui disponiamo finora, c’e’ stato un problema nella parte brasiliana della rete elettrica, fatto che ha attivato il sistema di protezione della centrale di Itaipu’, che a sua volta ha avuto una ricaduta in Paraguay’’, ha aggiunto d’altra parte Nery Chaparro, tecnico dell’Ente di Asuncion.

Terremoti contemporanei a Sumatra, in Russia e in Perù

ANSA - 01 ottobre, 08:15
ROMA - La natura si è scatenata nel sud-est del mondo. Migliaia di persone sono morte e centinaia di migliaia hanno perso tutto negli ultimi cinque giorni tra l'arcipelago delle Samoa, in pieno oceano Pacifico, e l'isola di Sumatra affacciata sull'oceano Indiano. A colpire, in tragica successione, un tifone, uno tsunami ed un terremoto: è lungo una immaginaria linea rossa di oltre 9.500 chilometri che si legge la mappa delle devastazioni. Tutto era cominciato sabato scorso con il tifone Ketsana che aveva fatto centinaia di morti nelle Filippine per poi dirigersi verso Vietnam, Laos e Cambogia mietendo altre vittime e cancellando le case di centinaia di migliaia di sfollati. Ieri é stato lo tsunami a devastare le Samoa e Tonga.
NUOVA FORTE SCOSSA A SUMATRA - Una nuova forte scossa di terremoto, di magnitudine 6.8, è stata registrata questa mattina sull'isola indonesiana di Sumatra, a sud della zona devastata ieri da un sisma di 7.6 gradi sulla scala Richter. Secondo le rilevazione dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma è avvenuto alle 8:52 ora locale (le 2:52 in Italia) con epicentro tra le province di Jambi e Bengkulu, a circa 150 chilometri da quello della violenta scossa di ieri. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni o vittime causati dal nuovo sisma.
MIGLIAIA DI MORTI - Potrebbero essere "migliaia" i morti a causa del terremoto di magnitudo 7.6 che ha colpito ieri la costa occidentale dell'isola di Sumatra, secondo fonti del ministero della Salute indonesiano. Secondo gli ultimi bilanci ufficiali le vittime del sisma sono almeno 200, ma migliaia di persone sarebbero ancora intrappolate sotto le macerie.
TSUNAMI, 140 MORTI, 70 VILLAGGI RASI AL SUOLO - E' salito a 140 morti il bilancio, ancora provvisorio, dello tsunami che ha colpito il sud Pacifico: in territorio statunitense le vittime sono 34, 9 a Tonga, 97 alle Samoa. Lo riferisce il New Zealand Herald. Ma emergono dati sempre più inquietanti, man mano che vengono raggiunte le zone teatro del disastro, che rischiano di far salire ancora il bilancio. Nell'isola di Upolu, la seconda dell'arcipelago delle Samoa, risultano completamente distrutti 70 villaggi, abitati da 300-800 persone ciascuno. Nell'isola di Toputapu, a Tonga, è stato distrutto il 90% delle abitazioni, ha annunciato il portavoce del premier Feleti Vakàuta Sevele. La Croce rossa stima siano 32.000 le persone sfollate a causa dello tsunami in tutta l'area.
RUSSIA, SCOSSA MAGNITUDO 5 A LARGO KAMCHATKA - Un terremoto di magnitudo 5 è stato registrato questa mattina al largo della penisola della Kamchatka, nell'estremo oriente russo. Secondo i rilievi dello United States Geological Survey (Usgs), la scossa è avvenuta alle 10:34 ora locale (le 22:34 di ieri in Italia), con epicentro 65 chilometri a sud della città di Ust-Kamchatsky, ad una profondità di 35 chilometri. Nessuna allerta tsunami è stata diramata. Non si segnalano danni a persone o cose.
SISMA MAGNITUDO 6,3 IN PERU' - Un terremoto in Peru' di magnitudo 6,3 della scala Richter e' stato registrato dall'Istituto Sismologico Americano. Il terremoto e' avvenuto nell'area sud-est del Peru', non lontano dal confine con la Bolivia. Secondo i dati dell'US Geological Survey la scossa e' avvenuta a 250 chilometri di profondita', in una zona situata a circa 160 chilometri dalla capitale boliviana di La Paz.

Una giornalista accusa l’OMS e l’ONU di bioterrorismo e dell’intento di provocare un massacro

DI BARBARA MILTON - naturalnews.com/

Con l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti virus influenzale pandemico A/H1N1 della Baxter, una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta per essere commesso il più grande crimine della storia dell’umanità. Jane Burgermeister ha recentemente sporto denuncia presso l’FBI contro l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto rango di governi e società in merito al bioterrorismo e ai tentativi di provocare massacri. Ha inoltre preparato un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è stata presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha lei stessa presentato lo scorso aprile contro la Baxter AG e l’austriaca Avir Green Hills Biotechnology per aver prodotto un vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che sia stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e trarne profitto.

Riassunto delle accuse e allegazioni presentate all’FBI in Austria il 10 giugno 2009

Nelle sue accuse la Burgermeister presenta prove di atti di bioterrorismo, ossia in violazione della legge degli USA, da parte di un gruppo operante all’interno degli USA secondo le direttive di banchieri internazionali che controllano la Federal Reserve, come pure l’OMS, l’ONU e la NATO. Tale bioterrorismo è finalizzato a provocare un genocidio di massa contro la popolazione statunitense mediante l’uso del virus della pandemia influenzale geneticamente ingegnerizzato con l’intento di causare la morte. Questo gruppo si è impossessato di alti uffici governativi negli USA. In modo specifico vengono portate le prove che gli imputati come Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, David Tabarro, coordinatore ONU per l’influenza umana e aviaria, Margaret Chan, direttore generale dell’OMS, Kathleen Sibelius, segretario alla salute e ai servizi sociali, Janet Napolitano, segretario del dipartimento di sicurezza nazionale, David de Rotschild, banchiere, David Rockefeller, banchiere, George Soros, banchiere, Werner Faymann, cancelliere austriaco, e Alois Stoger, ministro della sanità austriaco, ed altri fanno parte di questo gruppo criminale internazionale che ha sviluppato, prodotto, accumulato ed utilizzato armi biologiche per eliminare la popolazione degli USA e di altri paesi per motivi economici e politici. I capi d’accusa sostengono che questi imputati abbiano cospirato tra loro e con altri per ideare e finanziare, nonché partecipare alla fase finale dell’attuazione di un programma internazionale segreto di armi biologiche, che avrebbe coinvolto le società farmaceutiche Baxter e Novartis. Hanno fatto questo bioingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali, specificamente il virus dell’influenza “aviaria” e il “virus dell’influenza suina” per avere il pretesto di attuare un programma di vaccinazione obbligatoria di massa che sarebbe stato il mezzo per poter somministrare un agente biologico tossico per provocare la morte e altre lesioni alla popolazione degli Stati Uniti. Quest’azione è in diretta violazione del Biological Weapons Anti-terrorism Act. Le accuse mosse dalla Burgermeister comprendono le prove che la Baxter AG, la sussidiaria austriaca della Baxter International, ha deliberatamente fatto uscire 72 chili di virus vivo dell’influenza aviaria, fornito dall’OMS durante l’inverno del 2009 a 16 laboratori in quattro paesi. Sostiene che ciò offra una chiara prova che le società farmaceutiche e le stesse agenzie governative internazionali sono attivamente impegnate nella produzione, nello sviluppo, nella fabbricazione e nella distribuzione di agenti biologici classificati come le più letali armi biologiche sulla terra al fine di provocare una pandemia e causare una strage. Nei capi d’accusa di aprile, ha notato che il laboratorio della Baxter in Austria, uno dei presunti laboratori di biosicurezza più sicuri al mondo, non ha rispettato le norme più basilari ed essenziali per la conservazione dei 72 chili della sostanza patogena classificata come arma biologica in modo sicuro separandola da tutte le altre sostanze secondo le rigorose regolamentazioni del livello di biosicurezza, ma ha lasciato che venisse mischiata con il virus dell’influenza comune e l’ha inviata dai suoi stabilimenti di Orth nel Donau. A febbraio quando un membro dello staff al BioTest nella Repubblica Ceca ha testato su dei furetti il materiale destinato ai vaccini candidati, i furetti sono morti. Questo incidente non è stato seguito da alcuna investigazione da parte dell’OMS, né dell’UE o delle autorità sanitarie austriache. Non c’è stata alcuna indagine sul contenuto del materiale virale, e non vi è alcun dato sulla sequenza genetica del virus messo in circolazione. In risposta alle domande del parlamento il 20 maggio Alois Stoger, ministro della sanità austriaco ha rivelato che l’incidente non era stato trattato come un errore di biosicurezza, come avrebbe dovuto essere, ma come un’infrazione del codice veterinario. È stato mandato un medico veterinario al laboratorio per una breve ispezione. Il dossier della Burgermeister rivela che la messa in circolazione del virus sarebbe stata un passo essenziale per provocare una pandemia che avrebbe permesso all’OMS di dichiarare una pandemia di livello 6. Elenca le leggi e i decreti che avrebbero permesso all’ONU e all’OMS di prendere il controllo degli Stati Uniti nel caso di una pandemia. Sarebbero inoltre entrate in vigore leggi che richiedono di osservare l’obbligo di vaccinazione negli Stati Uniti in condizioni di pandemia dichiarata. La Burgermeister sostiene che l’intera questione della pandemia di “influenza suina” si poggia su un’enorme menzogna e che non esista virus in natura che rappresenti una minaccia per la popolazione. Porta le prove che inducono a credere che sia l’influenza aviaria che l’influenza suina siano state in effetti bioingegnerizzate in laboratorio usando i finanziamenti forniti dall’OMS e da altre agenzie governative, insieme ad altri. Questa “influenza suina” è un ibrido in parte dell’influenza suina, in parte dell’influenza umana e in parte dell’influenza aviaria, una cosa che può solo venire da un laboratorio secondo molti esperti. L’asserzione dell’OMS che l’“influenza suina” si sta diffondendo e che deve essere dichiarata la pandemia ignora le cause fondamentali. I virus che sono stati messi in circolazione sono stati creati e messi in circolazione con l’aiuto dell’OMS, e l’OMS è enormemente responsabile della pandemia in primis. In aggiunta i sintomi della presunta “influenza suina” sono indistinguibili da quelli della comune influenza e del raffreddore. L’“influenza suina” non provoca la morte più spesso di quanto faccia la comune influenza. [La Burgermeister] nota che i dati relativi ai decessi registrati per l’“influenza suina” non sono coerenti e che non c’è chiarezza in merito a come è stato documentato il numero dei “decessi”. Non c’è potenziale per una pandemia a meno che non vengano effettuate vaccinazioni in massa per usare l’influenza come un’arma con il pretesto di proteggere la popolazione. Esistono motivi ragionevoli per credere che i vaccini obbligatori saranno contaminati deliberatamente con malattie che sono progettate specificamente per provocare la morte. Viene fatto riferimento ad un vaccino approvato della Novartis contro l’influenza aviaria che ha ucciso 21 persone senza tetto in Polonia durante l’estate del 2008 e che aveva come “misura primaria di outcome” un “tasso di eventi avverso”, rientrando pertanto nella definizione di arma biologica dello stesso governo statunitense (un agente biologico progettato per causare un tasso di eventi avversi, ossia morte o lesioni gravi) con un delivery system[1] (iniezione). [la Burgermeister] sostiene che il medesimo complesso di società farmaceutiche internazionali e di agenzie governative internazionali che hanno sviluppato e messo in circolazione il materiale della pandemia abbia tratto profitto dall’aver causato la pandemia mediante contratti per la fornitura dei vaccini. I media controllati dal gruppo che sta ingegnerizzando l’intero ordine del giorno dell’ “influenza suina” sta diffondendo notizie false per convincere la popolazione degli Stati Uniti a sottoporsi alle pericolose vaccinazioni. I cittadini degli USA subiranno danni e lesioni sostanziali ed irreparabili se verranno obbligati a sottoporsi a questa vaccinazione [di efficacia] non provata senza il loro consenso secondo il Model State Emergency Health Powers Act, il Natonal Emergency Act, la National Security Presidential Directive/NSPD 51, la Homeland Security Presidential Directive/HSPD-20, e l’International Partnership on Avian and Pandemic Influenza. La Burgermeister accusa coloro che sono menzionati nelle sue allegazioni di aver attuato e/o accelerato a partire dal 2008 negli USA l’implementazione di leggi e regolamentazioni ideate per togliere ai cittadini statunitensi i loro legittimi diritti costituzionali di rifiutare un’iniezione. Queste persone hanno creato disposizioni o hanno lasciato in essere disposizioni tali da rendere criminale il rifiuto di un’iniezione contro i virus pandemici. Hanno imposto altre sanzioni eccessive e crudeli come l’imprigionamento e/o la quarantena nei campi FEMA impedendo al tempo stesso ai cittadini americani di presentare domanda di risarcimento per lesioni o morte causati dalle iniezioni forzate. Questo viola le leggi che disciplinano la corruzione federale e l’abuso di ufficio, come pure [quelle] della costituzione e della Bill of Rights. Attraverso queste azioni, gli accusati citati hanno gettato le basi di un genocidio di massa. Usando l’ “influenza suina” come pretesto, gli accusati hanno prepianificato la strage della popolazione statunitense per mezzo della vaccinazione forzata. Hanno installato una rete estesa di campi di concentrazione FEMA nonché identificato siti per tumulazioni di massa, e sono stati coinvolti nell’ideazione e nell’attuazione di uno schema per consegnare il potere in tutta America ad un sindacato criminale internazionale che usa l’ONU e l’OMS come una facciata per coprire le attività criminali organizzate influenzate da un racket illegale, in violazione alle leggi che disciplinano il tradimento. [La Burgermeister] accusa il complesso di società farmaceutiche di cui fanno parte la Baxter, la Novartis e la Sanofi Aventis di essere coinvolto in un programma di armi biologiche basato all’estero con un duplice scopo, finanziato dal predetto sindacato criminale e progettato per attuare stragi di massa e ridurre la popolazione mondiale di oltre 5 bilioni nei prossimi dieci anni. Il loro piano è di spargere il terrore per giustificare l’atto di obbligare la gente a rinunciare ai propri diritti, e per costringerla a quarantene di massa nei campi FEMA. Le case, le società e le fattorie, le terre di quelli che venissero uccisi saranno nelle mani di questo sindacato. Eliminando la popolazione del Nordamerica, l’elite internazionale avrà accesso alle risorse naturali della regione quali l’acqua e le terre con giacimenti di petrolio non sviluppate. Ed eliminando gli USA e la loro costituzione democratica includendoli in un’unione nordamericana, il gruppo criminale internazionale avrà il controllo totale del Nordamerica.

I punti salienti del dossier completo

Il dossier completo dell’azione del 10 giugno è un documento di 69 pagine che porta le prove per corroborare tutte le accuse. Queste comprendono:

un insieme di fatti che delineano linee temporali e fatti che stabiliscono la “causa probabile”[2] , definizioni e ruoli dell’ONU e dell’OMS, e la storia e gli incidenti dal momento dello scoppio dell’ “influenza suina” nell’aprile del 2009.

Le prove che i vaccini per l’ “influenza suina” sono definiti come armi biologiche dalle agenzie governative e nelle regolamentazioni che classificano e limitano le vaccinazioni, e la paura dei paesi esteri che i vaccini contro l’ “influenza suina” saranno usati per la guerra biologica.

Le prove scientifiche che il virus dell’ “influenza suina” è stato bioingegnerizzao in modo da sembrare come il virus influenzale spagnolo del 1918, con citazioni tratte da Swine Flu 2009 is Weaponized 1918 Spanish Flu di A. True Ott, Ph.D., N.D., e da una relazione della rivista Science Magazine di Dr. Jeffrey Taubenberger et. Al.

La sequenza del genoma dell’ “influenza suina”.

Le prove della deliberata messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” in Messico.

Le prove del coinvolgimento del presidente Obama che descrivono il suo viaggio in Messico che ha coinciso con il recente scoppio dell’ “influenza suina” e con la morte di molti ufficiali che hanno partecipato al viaggio. Viene avanzata l’ipotesi che il presidente non sia mai stato sottoposto ai controlli per l’ “influenza suina” perché era già stato vaccinato.

Le prove in merito al ruolo della Baxter e dell’OMS nella produzione e messa in circolazione di materiale virale pandemico in Austria comprendono una dichiarazione di un funzionario della Baxter che asseriva che l’H5N1 distribuito per errore nella Repubblica Ceca è stato ricevuto da un centro di riferimento dell’OMS. Questo comprende la descrizione di prove e allegazioni dalle accuse della Burgermeister presentate in Austria ad aprile che sono al momento in corso di indagine.

Prove che la Baxter è un elemento di una rete segreta di armi biologiche.

Prove che la Baxter ha deliberatamente contaminato il materiale vaccinico.

Prove che la Novartis sta usando i vaccini come armi biologiche.

Prove del ruolo dell’OMS nel programma di armi biologiche.

Prove della manipolazione da parte dell’OMS dei dati della malattia per giustificare la dichiarazione della pandemia di livello 6 al fine di prendere il controllo degli USA.

Prove del ruolo della FDA [Food and Drug Administration] nella copertura del programma di armi biologiche.

Prove del ruolo del Canada’s National Microbiology Lab nel programma di armi biologiche. Prove del coinvolgimento di scienziati che lavorano per il NIBSC nel Regno Unito [National Institute for Biological Standards and Control]e per il CDC [Center for Disease Control] nella creazione dell’ “influenza suina”.

Prove che le vaccinazioni hanno provocato l’influenza letale spagnola del 1918, tra cui il parere del Dott. Jerry Tennant che l’uso diffuso dell’aspirina durante l’inverno che è seguito alla fine della prima guerra mondiale potrebbe essere stato un fattore chiave che avrebbe contribuito all’anticipo della pandemia sopprimendo il sistema immunitario ed abbassando la temperatura corporea, consentendo al virus influenzale di moltiplicarsi. Anche il Tamiflu e il Relenza abbassano la temperatura corporea, e ci si può pertanto aspettare che contribuiscano alla trasmissione della pandemia. Prove della manipolazione del contesto legale per consentire il genocidio con impunità.

Questioni costituzionali: la legalità o l’illegalità di mettere a rischio la vita, la salute e il bene collettivo con le vaccinazioni di massa.

La questione dell’immunità e del risarcimento come prova dell’intento di commettere un crimine.

Prove dell’esistenza di un sindacato criminale corporativo internazionale.

Prove dell’esistenza degli “Illuminati”.

Prove dell’ordine del giorno di riduzione della popolazione degli Illuminati/Bilderberg e del loro coinvolgimento nell’ingegnerizzazione e messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” artificiale.

Prove che l’uso dell’influenza come arma è stato discusso durante l’incontro del gruppo Bilderberg ad Atene dal 14 al 17 maggio 2009, come parte del loro ordine del giorno di genocidio, compreso un elenco dei partecipanti che, secondo una dichiarazione fatta una volta da Pierre Trudeau, si considerano geneticamente superiori al resto dell’umanità.

I media tengono gli Americani allo scuro sulla minaccia che incombe su di loro

Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca ed ha scritto per la rivista Nature, per il British Medical Journal, e per American Project. È corrispondente europea del sito web Renewable Energy World. Ha scritto molto sul cambiamento climatico, la biotecnologia e l’ecologia. Oltre alle accuse contro la Baxter AG e la Avir Green Hills Biotechnology di aprile che sono attualmente sottoposte a indagine, ha sporto denuncia contro l’OMS e la Baxter insieme ad altri riguardo al caso delle fiale di “influenza suina” destinate ad un laboratorio di ricerca che sono esplose in un affollato treno intercity in Svizzera. A suo parere il controllo dei media da parte dell’elite dominante ha consentito al sindacato criminale mondiale di portare avanti indisturbato il suo ordine del giorno, mentre il resto della gente rimane allo scuro su quello che succede realmente. Le sue denunce sono un tentativo di aggirare il controllo mediatico e di portare alla luce la verità. La sua maggiore preoccupazione è che “nonostante il fatto che la Baxter sia stata colta in flagrante vicina al provocare una pandemia, stanno andando anche loro avanti, insieme alle loro società farmaceutiche alleate, con la fornitura del vaccino per le pandemie”. La Baxter si sta affrettando per far arrivare questo vaccino sul mercato a luglio.

Per ulteriori informazioni:
http://www.naturalnews.com/025760.html
http://www.birdflu666.wordpress.com/200…
http://in.news.yahoo.com/137/200906…
http://timesofindia.indiatimes.com/…

Barbara è una psicologa scolastica e autrice di libri di finanza personale, è guarita da un tumore al seno usando trattamenti “alternativi”, è un’esistenzialista nata, studia la natura in tutti i suoi aspetti.

Fonte: www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/026503_pandemic_swine_flu_bioterrorism.html
25.06.2009

NOTE:
[1] ndt via di somministrazione
[2] ndt ‘probable cause’ o sussistenza probabile della causa

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI
Articolo trovato su:  www.comedonchisciotte.org


Brasile: storica declassificazione di documenti Top Secret sugli UFO ::: 20 Aprile 1009

Il direttore del CBU AJ Gevaerd (Commissione per gli UFO in Brasile) dopo aver lottato per più di un anno ha ottenuto la declassificazione dei documenti che da sempre sono stati dichiarati TOP SECRET.
In passato, ma anche di recente i vertici brasiliani avevano rilasciato diverse informazioni e documenti sul tema, ma questa volta le informazioni contenute nell’archivio sono sicuramente di un altro livello, in quanto classificati al piu’ alto livello di segretezza.All’interno si potranno trovare, tra l’altro le relazioni della famosa “Notte degli UFO” che in passato fu paragonata per importanza all’incidente di Roswell. L’episodio accadde nel Maggio del 1986, quando sei aerei allertati dai radar inseguirono una ventina di oggetti volanti non identificati.A conferma di tutto cio’ il Ministro dei Trasporti Aerei Brasiliano il Generale Otavio Moreira Lima, ha confermato la notizia e poi personalmente ha affermato che secondo la sua opinione presto il genere umano incontrera’ gli extraterrestri.Il Ministro ha aggiunto che le autorità brasiliane hanno il dovere di far conoscere al popolo la realtà extraterrestre. Ha aggiunto alle dichiarazioni questa interessante affermazione: ” Se molte persone saranno disposte ad accettare la presenza aliena, ce ne saranno altrettante che ancora non si sentono pronte.”Una rappresentanza del CBU venerdi’ scorso ha partecipato ad una conferenza nella Capitale Brasilia e nuovamente erano presenti alcuni vertici delle Forze Armate. Sono stati esaminati alcuni files TOP SECRET compreso quelli riguardanti l’incidente del 1986, ma senza poter eseguire copie del materiale da poter divulgare.Lo scorso anno erano stati rivelati alcuni files relativi alla famosa “Operazione Prato”. Quest’indagine militare fu fatta a causa di svariati incidenti accaduti in Amazzonia. Gli abitanti della zona vennero aggrediti e feriti da presunti UFO e nell’occasione gli abitanti organizzarono veglie notturne per porteggerdi.Vent’anni dopo questi eventi, Uyrange Noguira – il Capitano responsabile del progetto – affermo’ che anche lui in quell’occasione fu testimone di avvistamenti inspiegabili. Noguira si convinse che alla base di tutto c’erano gli alieni. Tre settimane piu’ tardi, dopo le dichiarazioni, misteriosamente fu trovato morto impiccato con la sua stessa cintura.Ora gli Ufologi lavoreranno per sviluppare un protocollo con l’Air Force che potrebbe garantire l’accesso permanente a questi files, per far sì che rimangano permanentemente a disposizione per essere studiati.
La collaborazione e’ divenuta possibile con i militari in quanto da entrambe le parti si vuole portare chiarezza sul fenomeno UFO.Per Rafael Cury, uno dei principali responsabili del CBU con l’apertura da parte del Comando della Difesa Aerea Brasiliana si e’ entrati in una nuova era.Le Forze Aeree e il Governo collaboreranno dunque con gli Ufologi confermando il fatto che ancora nessuno fino ad oggi e’ riuscito a comprendere appieno la natura di questi dispositivi volanti.Il mondo ufologico sicuramente cogliera’ questa notizia con ottimismo ed entusiasmo.

LA NASA AGUZZERA' LA VISTA DI HUBBLE: CERCANO NIBIRU?

Rendere ancora più potente la 'vista' del telescopio spaziale Hubble: è questo l'obiettivo della missione dello shuttle Atlantis, la Sts-125, pronta a partire nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida). C'é luce verde al lancio, in programma per le 19,01 di oggi (ora italiana) e l'atmosfera alla vigilia della missione "é ora calma e rilassata, tanto che sembra lontanissimo il periodo delle lunghe discussioni sull'opportunità o meno di affrontare questa missione", ha detto all'ANSA l'astronauta europeo Roberto Vittori, che segue il lancio dallo Johnson Space Center di Houston (Texas), dove è in addestramento. E' stato difficile vedere la missione per lo storico telescopio Hubble inserita nel calendario dei prossimi voli dello shuttle, ma adesso tutto è pronto. Mentre l'Atlantis è pronto sulla piattaforma 39A della base di lancio, un altro shuttle, l'Endeavour si trova sulla piattaforma 39B, pronto a intervenire in caso di necessità. E' una missione spettacolare, quella che si preparano ad affrontare i sette membri dell'equipaggio, al comando del quale c'é il veterano Scott Altman. Il pilota è Gregory Johnson. Volano per la prima volta Andrew Feustel, Michael Good e Megan McArthur, unica donna dell'equipaggio. Protagonisti delle cinque passeggiate spaziali negli 11 giorni della missione saranno i veterani John Grunsfeld e Mike Massimino. I due strumenti che gli astronauti dovranno montare sul telescopio Hubble, distante 563 chilometri dalla Terra, aiuteranno il capostipite dei telescopi spaziali a proseguire la sua attività almeno fino al 2014. Dovranno poi essere riparati altri due strumenti ora inattivi e sostituire l'unità chiamata Science Instrument Command and Data Handling, che permette il controllo elettronico degli strumenti di Hubble e la trasmissione dei dati e che è ferma dal settembre 2008. Per installare e riparare gli strumenti, gli astronauti porteranno con loro una cassetta di attrezzi hi-tech, con oltre 100 nuovi strumenti.


DECODIFICATA LA 'MATERIA OSCURA'DEL NOSTRO DNA ::: fonte ANSA - APRILE 2008

ROMA - La 'materia oscura' del nostro genoma non ha più segreti: è stata infatti individuata quell'ampia porzione di Dna cui finora non era attribuito alcun ruolo specifico, ed era anzi considerato un Dna 'morto', inutile, non più funzionale. Si tratta del cosiddetto 'Dna ripetuto', ovvero milioni di sequenze 'gemelle' sparse per il genoma che adesso si é scoperto essere funzionanti e con un ruolo importantissimo di regolazione dell'attività dei geni. Annunciata dalla rivista Nature Genetics, la scoperta è frutto di una collaborazione internazionale tra il gruppo del Laboratorio di Epigenetica del Dulbecco Telethon Institute guidato da Valerio Orlando e ospitato dall'IRCCS Fondazione Santa Lucia e EBRI di Roma, il team di Piero Carninci dell'OMICS Centre del RIKEN di Yokohama in Giappone, l'Università di Queensland in Australia. In Italia lo studio è stato finanziato da Telethon, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e Fondazione Compagnia San Paolo. "La scoperta - spiega Orlando all'ANSA - rappresenta una tappa storica nella ricerca genetica in quanto dimostra che questi elementi ripetuti, apparentemente morti o silenti, sono in realtà fortemente integrati nel programma genetico di una cellula e di certo sono anche implicati in alcune malattie genetiche e nel cancro in cui il programma cellulare è alterato. Rappresentano dunque nuovi potenziali target farmacologici o potrebbero essi stessi divenire strumenti per terapie mirate". Il genoma è costituito da una porzione, minoritaria, di geni che costituiscono il codice di lettura per produrre proteine, e poi da tutto un altro universo, finora oscuro, di sequenze ripetute e fino a qualche tempo fa chiamate, erroneamente, Dna spazzatura, in quanto ritenute inutili, vestigia dell'evoluzione non più funzionanti. Ma questo 'maxi-studio' dimostra definitivamente che non è così. Le sequenze ripetute, che in totale rappresentano ben il 45% dell'intero genoma, hanno un ruolo importantissimo al pari dei geni nel programma genetico della cellula. Per capirlo "ci siamo serviti di una nuova tecnologia di analisi del genoma - spiega Orlando - la deep sequencing (sequenziamento profondo) e abbiamo scoperto non solo che questi elementi ripetuti sono espressi (quindi funzionanti) al pari dei geni, ma anche localizzato con precisione dove si vanno a collocare fisicamente e quindi dove vanno ad agire i prodotti (Rna) dell'espressione di queste sequenze ripetute". "Inoltre - precisano Orlando e Carninci - abbiamo visto che questi presentano anche pattern di espressione specifici", ovvero funzionano seguendo certe regole, per cui mentre alcuni sono accesi in un certo tessuto, altri lo sono in un altro, esattamente come avviene per i geni". E non è tutto: gli esperti ipotizzano che queste sequenze ripetute sono impegnate nella regolazione dell'espressione genica mediante diversi meccanismi. Infatti, afferma Carninci, molti elementi funzionanti (espressi) si trovano negli interruttori dei geni e quindi sono implicati nella loro attivazione o spegnimento. Altri, invece, potrebbero funzionare come regolatori genici producendo piccoli Rna a interferenza, spiega Orlando, che spengono geni 'appiccicandosi' su di loro. Infine "abbiamo scoperto una nuova famiglia di Rna, i più piccoli in assoluto, battezzati tiny-Rna e presenti negli interruttori dei geni", aggiunge Orlando. "E' chiaro quindi che questi elementi di Dna non possono più essere chiamati spazzatura - conclude Carninci - ed è ormai chiaro che questo DNA ripetuto è parte utile del genoma, la cellula ha imparato a vivere in simbiosi con lui, ovvero ad usare questi RNA per regolare la propria omeostasi. Questo è un radicale cambiamento di paradigma della biologia".

DA RISCHIO 10 GRANDI SPECIE ANIMALI ::: fonte ANSA - APRILE 2008

ROMA - A rischio 10 'grandi specie' simbolo della biodiversità: appunto l'orso polare, i pinguini, l'elefante africano, le tartarughe marine, le tigri delle paludi del Sunderbans, balene e i delfini, oranghi, albatros, canguri e barriere coralline. Questa la mappa mondiale dell'effetto clima disegnata dal Wwf che, in vista dell'evento mondiale Earth Hour del 28 marzo, quando il mondo per un'ora spegnerà le luci, ha commissionato uno studio degli impatti possibili che i cambiamenti climatici avranno sulle specie più conosciute al mondo, attingendo dalle ultime pubblicazioni scientifiche.I risultati, rileva il Wwf "sono sconvolgenti": il 90% dei coralli della Grande Barriera Corallina potrebbe scomparire entro il 2050, lo stesso vale per il 75% dei pinguini di Adelia dell'Antartico, gli orsi polari potrebbero essere spazzati via del tutto entro la fine di questo secolo. "Se non interveniamo subito - afferma il Wwf - le temperature globali supereranno la soglia pericolosa dei 2 gradi in più rispetto alle temperature dell'epoca preindustriale, e molte specie, compreso l'uomo, saranno minacciate". In particolare, con un aumento di 2 gradi, il 50% dei pinguini imperatore e il 75% di quelli di Adelia è destinato a diminuire o scomparire. Intanto si riducono gli spazi vitali delle mangrovie dove vivono le tigri delle paludi delle Sunderbans, già ridotte negli ultimi 100 anni a solo 4.000 esemplari. "Sarebbe un mondo triste e più povero senza gli equilibri dinamici essenziali che garantiscono anche la vita umana", ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente onorario del Wwf Italia. I cambiamenti climatici sono una minaccia globale: l'orso polare, i pinguini, l'elefante africano, le tartarughe marine, le tigri delle paludi del Sunderbans, le balene e i delfini, gli oranghi, gli albatross, i canguri e le barriere coralline come simbolo della biodiversità a rischio.

La Mappa del WWF mostra chiaramente che l'"Effetto Clima" non risparmia nessuna regione al mondo costituendo anche per gli animali una minaccia globale che si aggiunge a quelle già esistenti come la deforestazione, il consumo del territorio, il prelievo non sostenibile delle risorse, il commercio e il bracconaggio. I cambiamenti climatici non risparmiano specie bellissime e maestose, dagli orsi polari alle balene, dagli oranghi ai pinguini, dalla tigre agli elefanti colpendo gli ambienti più diversi, dai poli alle savane, dalle profondità dei mari alle barriere coralline, dalle foreste tropicali alle spiagge dove si riproducono le tartarughe marine. I molteplici effetti dei cambiamenti climatici sui diversi ambienti del pianeta si incrociano e si potenziano reciprocamente creando per le specie un mix di minacce di proporzioni enormi. Si riducono anche le risorse alimentari marine per effetto delle correnti oceaniche stravolte.

A rischio dunque per un incrocio di fattori negativi balene, capodogli, delfini. Dai mari traggono cibo anche i pinguini imperatori e i pinguini di Adelia: delle 19 specie di pinguini 11 sono minacciate di estinzione. Con un aumento di 2 gradi il 50% dei pinguini imperatore e il 75% di quelli di Adelia è destinato a diminuire o scomparire. Anche le tartarughe marine vivono una crisi tutta particolare: c'é un totale squilibrio tra maschi e femmine. Per gli orsi polari i numeri sono particolarmente drammatici: con l'incremento delle temperature fino a 5 gradi nell'Artico negli ultimi 100 anni, sta scomparendo l'habitat vitale per questi predatori e le loro prede. Effetto-clima anche sugli uccelli marini più grandi del pianeta, gli Albatross, particolarmente fedeli ai loro nidi e dunque maggiormente a rischio quando si tratta di isole antartiche remote come le Macquarie, Mewstone, Pedra Branca, etc.

COMPUTER FUTURI INTERNI AL CORPO UMANO ::: fonte ANSA - Febbraio 2008

ROMA - Prepariamoci a salutare tastiere e schermi: al massimo entro 25 anni il computer come lo conosciamo lascerà le scrivanie, sostituito da una miriade di piccoli oggetti nell'ambiente, sul, e persino 'dentro' il corpo. La previsione è di diversi esperti e futurologi 'interrogati' dalla rivista americana Pcworld per il suo 25esimo anniversario. Tutti gli scienziati concordano su un punto: l'ingombrante ed energeticamente dispendioso pc sta per lasciare il posto a strumenti molto più sofisticati.

"Stiamo arrivando sempre più vicini ad ottenere un computer centinaia di volte più veloce e che consuma un centesimo dell'energia rispetto a quelli attuali - spiega Doug Tougaw, un ingegnere dell'università di Valparaiso - che potranno essere inseriti in qualsiasi cosa". L'ingresso delle nanotecnologie nei computer avverrà secondo gli esperti entro cinque anni, ed entro dieci il silicio lascerà il posto a calcolatori che invece della corrente elettrica sfrutteranno la luce per trasmettere dati, con il risultato che gli hard disk saranno estremamente più piccoli.

Una volta eliminato l'ingombro principale, anche le altre periferiche saranno sostituite agevolmente, e si potrà usare il pc da qualsiasi schermo della casa, tv compresa. Mouse e tastiere possono essere già sostituiti da alcuni dispositivi in commercio, che traducono i gesti direttamente in informazioni al computer. In futuro un piccolo dispositivo tascabile potrebbe essere in grado di proiettare l'ologramma di un calcolatore con cui interagire. I più coraggiosi invece potranno farsi impiantare dei chip direttamente nel cervello, e comunicare con il web direttamente con il pensiero. "Inoltre cambierà il modo di consultare i siti, che diventerà sempre più simile alla realtà virtuale - afferma William Halal, della George Washington University - ad esempio per comprare un libro non dovremo più cliccare, ma interagiremo con un avatar a forma di commesso". Secondo gli esperti, i calcolatori potenti e microscopici del futuro potranno essere inseriti dovunque, dalle auto agli elettrodomestici.

Le case del futuro saranno in grado di capire se c'è qualcuno all'interno, e regolare il termostato di conseguenza, mentre le auto si guideranno sempre più da sole evitando gli incidenti. Le applicazioni più fantasiose riguardano però la salute: un'industria giapponese ha brevettato una tavoletta da water in grado di misurare la percentuale di grasso corporeo di chi ci si siede, mentre la Food and Drug Administration negli Stati Uniti ha approvato un sensore che piazzato sotto il materasso si attiva se il cuore di chi dorme si ferma. Proprio nel campo della salute ci saranno le applicazioni più 'estreme' delle tecnologie del futuro. Già ora esistono chip impiantabili che monitorano il glucosio dei pazienti diabetici, ma entro vent'anni arriveranno computer che viaggeranno nel corpo effettuando check up di tutte le funzionalità e rilasciando anche farmaci all'occorrenza.